Che cos’è il casellario giudiziale e perchè è importante se emigri in Australia

Che cos

Il casellario giudiziale raccoglie gli estratti di tutti i provvedimenti amministrativi e giudiziari, conclusi e pendenti, a carico di ogni cittadino. Si tratta di uno schedario, istituito in ogni Procura della Repubblica, che può essere consultato per conoscere i precedenti di tutti i cittadini. L'Ufficio locale del casellario, facente capo a un casellario centrale presso il Ministero della Giustizia, svolge la funzione di rilasciare certificati su richiesta delle autorità giudiziarie e amministrative o dei cittadini. 

I certificati possono essere richiesti dalle autorità amministrative e giudiziarie e dai singoli cittadini. Questi ultimi possono richiedere solo il proprio. I certificati che possono essere rilasciati sono di tre tipi: il certificato generale, che contiene i provvedimenti definitivi di tipo penale, civile e amministrativo; il certificato penale, che contiene i provvedimenti penali definitivi; il certificato civile, che contiene i provvedimenti emessi a carico dei cittadini relativi ai casi di interdizione, inabilitazione, fallimento ed espulsione.

L'attestazione del casellario giudiziale è, inoltre, importante quando si decide di emigrare all'estero. Vediamo perché, ad esempio, è importante se si ha intenzione di emigrare in Australia. Innanzitutto, è necessario ottenere un visto permanente e trascorrere un periodo di almeno 4 anni in Australia. Durante questo periodo è richiesto di non assentarsi dal Paese per lungo tempo altrimenti, al rientro, sarà richiesto il certificato emesso dal casellario giudiziale che dovrà attestare l'assenza di provvedimento a carico.

In caso di richiesta del documento, l'autorità straniera chiederà la traduzione asseverata del casellario. Una legalizzazione del certificato tradotto con piena efficacia anche all'estero. Prima di procedere con la traduzione asseverata, è importante verificare che l'originale sia munito di timbro di Apostilla. A questo punto l'Ente di rilascio dovrà legalizzare il verbale di traduzione giurata. Così facendo verrà legalizzata anche la firma del Cancelliere del Tribunale, che ha firmato l’atto di asseverazione, assieme al traduttore ufficiale.

Il certificato verrà asseverato in modo doveroso a seconda del Paese straniero in cui è richiesto. Infatti, il timbro di legalizzazione può essere diverso: in forma di Apostilla (per i Paesi aderenti alla convenzione dell’Aja) oppure in forma di legalizzazione ordinaria (per i Paesi non aderenti). La Convenzione riguarda l’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri, adottata a l’Aja il 5 ottobre 1961 e ratificata con legge 20 dicembre 1966, n. 1253. L’Italia ha designato le seguenti autorità competenti al rilascio dell’Apostille: per gli atti giudiziari e notarili il Procuratore della Repubblica presso i Tribunali; per tutti gli altri atti amministrativi previsti dalla Convenzione i Prefetti competenti; per la Valle d’Aosta il Presidente della Regione; per le Province di Trento e Bolzano il Commissario di Governo.

È indispensabile che chi si occupa della traduzione asseverata in inglese del certificato di casellario giudiziale abbia precisi requisiti. Non può essere, infatti, un semplice esperto di traduzioni ma un traduttore ufficiale, altrimenti il certificato non avrà valore legale. Pertanto, dovrà essere iscritto in alternativa: all'albo dei periti del Tribunale con la qualifica di interprete/traduttore; al Ruolo Periti ed Esperti della Camera di Commercio, in qualità di interprete/traduttore; ad Associazioni professionali di interpreti e traduttori aventi rilevanza pubblica; ad elenchi ufficiali di traduttori e interpreti di Enti italiani con rilevanza pubblica. Oppure essere in possesso di certificazione di qualità per servizi di traduzione.

Come risparmiare sull’assicurazione auto

Come risparmiare sull’assicurazione auto

In Italia c’è la più alta “densità” di auto in Europa, con un rapporto di 62,4 auto ogni 100 abitanti (dato ACI 2017), ciò significa che i costi per manutenzione, assicurazione e pagamento delle imposte sull’auto costituiscono un onere elevato sul bilancio familiare; è, dunque, naturale cercare il risparmio dove è possibile e la ricerca di assicurazioni auto economiche è quasi una necessità. Esistono dei modi per risparmiare sull’assicurazione dell’auto? Ovviamente sì, bastano semplici regole e costanza.

Risparmiare sull’RCA? Si può!

La polizza auto obbligatoria – stipulabile solo presso le agenzie assicurative autorizzate – copre i danni eventualmente causati dal veicolo a cose e persone fino ad una cifra limite (il massimale). La polizza viene calcolata in base a dati oggettivi (la potenza del veicolo, l’attestato di rischio che attesta la propensione del conducente ad assumere comportamenti pericolosi alla guida) e dati soggettivi (l’età, il luogo di residenza, il sesso).

Da quando è entrato in vigore dal 2013, l’abolizione del tacito rinnovo, cambiare agenzia è molto più facile e non serve neanche la disdetta; un primo passo per risparmiare, dunque, è proprio quello di confrontare ogni anno i prezzi delle compagnie assicuratrici e cambiare dove si trova la convenienza. Gli elementi da confrontare per poter fare una scelta oculata sono: il prezzo, i massimali e la franchigia. Inoltre, le assicurazioni online – riducendo i costi del cartaceo – si rivelano molto convenienti. Con le scelte giuste si può risparmiare sull’RCA dal 50% al 70%, in media fino a 500 € di risparmio da nord a sud. Un valido aiuto per la scelta dell’assicurazione auto più economica per le vostre esigenze è rappresentato dai comparatori online.

Alcuni suggerimenti su come risparmiare sull’assicurazione auto

In Italia ci sono oltre 40 compagnie assicurative accreditate per operare sul mercato italiano; le loro tariffe cambiano di anno in anno, sia per adattarsi alle disposizioni di legge che per essere competitivi sul mercato. Per risparmiare sull’assicurazione auto bisogna saper far leva su questi aspetti:

  • Cambiare la compagnia assicurativa è conveniente: poiché non è più necessario disdire la polizza per cambiare agenzia, è più facile rivolgersi ad un’altra con condizioni più favorevoli. È sufficiente aspettare la scadenza del contratto e senza preavviso o disdetta decade ogni vincolo con la propria compagnia e ci si può rivolgere ad un’altra;
  • Confrontare i prezzi: con l’aiuto dei comparatori online è possibile monitorare e controllare le offerte tariffarie sul mercato. Gli elementi da verificare per fare una buona scelta sono:
    • Il prezzo : a parità di condizioni e servizi offerti, valutare la più conveniente;
    • Il massimale: a parità di prezzo, confrontare i massimali (per legge i minimi devono essere pari a 1 milione di euro per danni a cose e 5 milioni di euro per danni a persone).
    • La franchigia: si può ottenere un premio più basso a fronte della possibilità di uno scoperto franchigia. Il risparmio, però, è apparente e il rischio che si assume è troppo alto.
  • Prendere in considerazione le compagnie dirette: si tratta di agenzie che riducono i propri costi di gestione operando esclusivamente per telefono o online non avendo una rete fisica di agenzie o intermediari. La loro affidabilità è comprovata – purché regolarmente registrate e autorizzate (un elenco si trova sul sito del’IVASS – l’Istituto nazionale di Verifica e controllo delle assicurazioni). Oltre al denaro si risparmia anche tempo: sono circa 4 milioni gli italiani che hanno scelto le compagnie online.
  • Inserire la corretta classe di merito: per un preventivo corretto è importante inserire tra le informazioni richieste la giusta classe di merito, contrassegnata sull’attestato di rischio con la sigla CU (classe di merito universale). Se negli ultimi 5 anni non sono stati registrati sinistri, la classe diminuisce di 1 punto, se invece, ci sono stati incidenti con colpa la classe aumenta di 2 punti con conseguente aumento del premio assicurativo.
  • Scegliere le garanzie accessorie: le agenzie fanno oscillare le proprie tariffe in base ad una serie di servizi e garanzie messe a disposizione del cliente. Per risparmiare qualcosa è bene valutare quali sono le garanzie da tenere e quali su cui poter soprassedere. Le principali voci sono: infortuni del conducente, assistenza stradale, tutela legale, furto e incendio, polizza kasko, rottura cristalli, eventi naturali.
  • Fare attenzione alla data di decorrenza: il nuoco contratto assicurativo deve avere validità dalla mezzanotte del giorno in cui il vecchio contratto scade, per cui è importante inserire i dati corretti per far partire la nuova polizza entro i termini ed evitare così multe salate o addirittura il sequestro della vettura.
  • Preferire il pagamento annuale: i pagamenti frazionati o rateizzati comportano un aumento della polizza del 7% in media, per cui la scelta del pagamento annuale è di er sé una forma di risparmio.
  • Approfittare delle promozioni: nel momento in cui si confrontano le agenzie, è bene prendere in considerazione anche quelle che offrono sconti o offerte particolari legate a quel momento, come per esempio l’ottenimento di sconti con pagamenti tramite carte di credito e simili.