Dispenser acqua: cos’è e perché è così comodo

Agosto 11, 2021 by Nessun commento

È ampiamente dimostrato che bere molta acqua ogni giorno è fondamentale per il benessere del proprio organismo. È necessario mantenere l’idratazione del corpo a livello ottimale durante tutta la giornata, anche (o forse soprattutto) quando si è a lavoro. Non bere durante le ore lavorative causa mal di testa e affaticamento, e ciò influisce sul rendimento e la produttività. In più, non bere per diverso tempo, può causare problematiche più serie come ipertensione o giramento di testa. Per evitare tutto ciò, è sempre consigliabile bere almeno due litri d’acqua ogni giorno, anche mentre si è a lavoro. Anzi, in relazione a quest’ultimo aspetto, la legge impone ai datori di lavoro di garantire ai dipendenti, anche durante le ore di lavoro, la possibilità di bere acqua potabile. 

 

Il dispenser d’acqua in ufficio

Come già detto, è fondamentale bere la giusta quantità di acqua, al fine di conservare le energie e concentrarsi al meglio sugli obiettivi. Al di là degli obblighi normativi imposti, è sempre consigliabile installare presso i propri uffici un dispenser d’acqua in modo da invogliare i propri dipendenti a consumare abbastanza acqua. Tale soluzione potrebbe essere non solo comoda ma anche efficiente dal punto di vista del rendimento lavorativo da parte dei propri dipendenti. Per chi non lo sapesse, il dispenser è uno strumento pratico e comodo, che si installa collega alla rete idrica e può erogare acqua pura con un semplice tocco. Ogni dipendente dell’ufficio può utilizzare la propria borraccia oppure il proprio bicchiere, e scegliere il tipo di acqua che preferisce liscia o frizzante a temperatura ambiente, fredda per dissetarsi con la calura estiva, o calda per la preparazione di the e tisane. 

In questo modo, si risparmia l’utilizzo di bottigliette di plastica anche molto inquinanti per l’ambiente. Gli erogatori acqua ufficio Culligan sono disponibili, inoltre, anche con la tecnologia contactless. Ciò significa che non è necessario toccare direttamente i pulsanti, evitando così di posizionare il proprio dito su una superficie che è già stata toccata da altri. Questo permette di evitare la proliferazione batterica, ed in particolare in questo momento è davvero importante ridurre al minimo i contatti diretti. Ma come funziona un dispenser d’acqua?  Esso viene installato comodamente in un’area dell’ufficio, avvalendosi dell’allaccio idrico e della corrente elettrica. I filtri e la luce uv provvedono a depurare l’acqua dalle impurità e ad evitare la proliferazione batterica, permettendo di avere sempre acqua di ottima qualità.

In conclusione, è doveroso precisare che nel mercato esistono anche i dispenser con il classico boccione d’acqua. Particolarmente indicati per le aziende con meno dipendenti o che non posseggono degli uffici di proprietà, così da essere portati nella nuova sede in caso di trasloco.

 

Cosa dice la legge?

Come sopra anticipato, fornire acqua ai propri dipendenti, non è solo consigliabile, ma anche espressamente previsto dalle normative in vigore. Infatti, anche il legislatore ha compreso l’importanza di un’idratazione ottimale sui luoghi di lavoro, disciplinando, all'allegato 4 del Decreto legislativo numero 81/08 al punto 1.13.1, che nei luoghi di lavoro o nelle immediate vicinanze deve essere presente acqua potabile in quantità sufficiente. Non solo: nella norma è esplicitato che per la conservazione e la distribuzione della stessa, è fondamentale attenersi alle norme igienico-sanitarie concernenti la conservazione della stessa, al fine di impedire la diffusione di malattie. Questo significa, in parole povere, che i datori di lavoro non devono garantire solamente la possibilità di bere durante il lavoro ma devono preoccuparsi anche di garantire acqua microbiologicamente pura. Un erogatore d’acqua da ufficio è in grado di soddisfare tutti i requisiti definiti dalla legge.