Carne secca di manzo, elementi nutrizionali e curiosità

Gennaio 11, 2021 by Nessun commento

Calorie, carboidrati e considerazioni sull’apporto nutrizionale della carne secca di manzo. Un alimento sempre più presente nella dieta di molte persone.  

La carne secca di manzo nel corso degli anni è sempre più diventata un alimento comune nelle dispende di milioni di famiglie. Prima negli Stati Uniti d’America, e successivamente anche in Italia e in tutta l’Europa. Una delle caratteristiche più importanti di questa carne, è proprio l’essere disidratata. Metodo di conservazione antico, ma che tutt’ora si utilizza per mantenere saporiti e gustosi alimenti come la carne, il pesce e la frutta.

La carne di manzo è un alimento che contiene una buona quantità di proteine. Proprio questa sua caratteristica, la rende uno snack salato che si può trovare sempre più facilmente nelle borse di atleti e personal training. Ideale come snack, da accompagnare con un frutto come mela o pera, può essere la scelta perfetta al termine del proprio allenamento.
 

Elementi nutrizionali della carne secca

Per comprendere meglio l’apporto che la carne secca ha nella dieta delle persone, ecco le informazioni nutrizionali che si possono avere analizzando una porzione di 90 grammi di carne secca:

– calorie: 369;
– grasso: 23 g;
– sodio: 1870 mg:
– carboidrati: 10g;
– fibre: 2g;
– zuccheri: 8g;
– proteine: 30g.

Come è facile comprendere, in base alla tipologia di carne secca che si acquista e all’azienda che la produce questi valori nutrizionali possono cambiare. Anche di molto.

 

Carboidrati presenti nella carne secca di manzo

Un singolo pezzo di carne secca di manzo, contiene circa 82 calorie e poco più di due grammi di carboidrati. Come è facile comprendere, questo è un alimento a basso contenuto di carboidrati. Gran parte dei carboidrati presenti nella carne, durante il processo di disidratazione si perdono.

È bene ricordare, che quando si sceglie di fare uno spuntino con la carne secca, di solito si gusta più di un pezzo. Quindi, il numero di calorie e di altri elementi nutrizionali che si inseriscono nel proprio corpo – ad ogni spuntino – spesso sono superiori a quello che si necessita.

 

Considerazione sulla salute

Il consumo di carne rossa o di carne essiccata, è spesso associata a un rischio più elevato nel contrarre alcuni tipi di cancro di tipo 2. Tuttavia, è difficile sapere con certezza fino a che punto la carne ross o la carne essiccata abbiano degli effetti negativi sulla salute.

Un punto a favore nel consumare la carne essiccata, è sicuramente quello legato alla minima quantità di grassi presente al suo interno. Merito del processo di disidratazione e di lavorazione della carne. Per controparte, la carne di manzo ha un alto contenuto di sodio. Fattore che potrebbe non essere una buona scelta per le persone che soffrono di pressione alta o devo limitare il sodio e il sale negli alimenti che compongono la loro dieta giornaliera.

Come è facile comprendere, questo alimento può essere una scelta più che ideale come snack o ingrediente per la preparazione di molti piatti. Sempre stando attenti che sia compatibile con il proprio stato di salute ed esigenze alimentari.

La carne secca è ideale per le diete a basso contenuto di carboidrati?

Come qualsiasi tipologia di carne, la carne secca è un alimento a basso contenuto di carboidrati. Quindi, è una scelta perfetta per chi ha la necessità di seguire una dieta con un apporto basso di carboidrati.

La carne secca si può realizzare con il tacchino, il pollo, la selvaggina, il manzo e carni rosse come l’alce e il bisonte. In alcune zone del mondo, come in Australia ad esempio, si realizza la carne secca al gusto di alligatore. Una primizia per gli abitanti di quella nazione.

In molte tipologie di carne di manzo, è sempre più comune trovare dei nitriti come conservanti. Il nitrito è indicato come un elemento che può portare a una serie di malattie, in particolare il cancro, se ingerite in dosi massicce. Se possibile, è sempre opportuno inserire nella propria dieta degli alimenti che contengono basse – o nulle – quantità di questo conservante